Cari Firenze: Euromobiliare porta il tp a 5,5 euro
Qualcosa si muove sulle sponde dell'Arno. Il comitato di indirizzo della Fondazione Cari Firenze ha valutato positivamente le ipotesi aggregazione con Intesa
SanPaolo. Il progetto dovrebbe prevedere il mantenimento in capo all'ente di una partecipazione diretta nella banca: l'opa della super banca dovrebbe avvenire in cash e permettere poi alla Fondazione di reinvestire
parte del ricavato nella banca. "Abbiamo aumentato la probabilità di chiusura del deal dal 70% al 95%: in seguito a questa modifica e all'aumento della media dei prezzi degli ultimi 12 mesi la valutazione di Cari Firenze sale da 4,8 a 5,5 euro per azione", scrivono gli analisti di Euromobiliare nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com, secondo cui "L'opa obbligatoria dovrebbe essere ad un prezzo di 5,6 euro per azione". Rating hold confermato.
SanPaolo. Il progetto dovrebbe prevedere il mantenimento in capo all'ente di una partecipazione diretta nella banca: l'opa della super banca dovrebbe avvenire in cash e permettere poi alla Fondazione di reinvestire
parte del ricavato nella banca. "Abbiamo aumentato la probabilità di chiusura del deal dal 70% al 95%: in seguito a questa modifica e all'aumento della media dei prezzi degli ultimi 12 mesi la valutazione di Cari Firenze sale da 4,8 a 5,5 euro per azione", scrivono gli analisti di Euromobiliare nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com, secondo cui "L'opa obbligatoria dovrebbe essere ad un prezzo di 5,6 euro per azione". Rating hold confermato.