Petrolio: Opec stima un calo dell’offerta statunitense di 431 mila barili nel 2016
-1,23% all'ICE per il future con consegna luglio sul Brent che passa di mano a 47,53 dollari il barile. Nonostante calo odierno, il derivato viene da tre sedute con il segno più che fanno segnare al saldo settimanale un incremento del 4,65%.
Indicazioni rialziste arrivano anche dal rapporto mensile dell'Opec. Secondo l'Organizzazione che raggruppa i Paesi esportatori di greggio, l'offerta di petrolio in arrivo dai Paesi non facenti parte del cartello nell'anno corrente scenderà di 740 mila barili giornalieri.
In particolare evidenza il dato statunitense, visto in diminuzione di 431 mila barili.
Indicazioni rialziste arrivano anche dal rapporto mensile dell'Opec. Secondo l'Organizzazione che raggruppa i Paesi esportatori di greggio, l'offerta di petrolio in arrivo dai Paesi non facenti parte del cartello nell'anno corrente scenderà di 740 mila barili giornalieri.
In particolare evidenza il dato statunitense, visto in diminuzione di 431 mila barili.