Azimut fuori da conviction list di Goldman, tagliati tp anche su Mediolanum e Banca Generali
Società italiane del risparmio gestito sotto la lente d'ingrandimento di Goldman Sachs alla luce del richiamo Consob alle società che collocano in Italia fondi con domicilio all'estero. Il richiamo dell'autorità di controllo ha focalizzato l'attenzione degli investitori sulla sostenibilità delle attuali commissione di performance. "Vediamo un rischio che questa incertezza peserà sulla valutazione di alcuni asset managers italiani", sottolinea un report di Goldman Sachs che ha tagliato il prezzo obiettivo su tre testimonial italiani del risparmio gestito (Azimut, Mediolanum e Banca Generali). In particolare Azimut è stata rimossa dalla "conviction list" anche se ha mantenuto il rating "buy" con prezzo obiettivo sceso da 36,7 a 30,2 euro. Raccomandazione neutral invece su Mediolanum e Banca generali con target price rispettivamente a 8,1 euro (dal precedente 9,3 euro) e 31,1 euro (da 34,2).
Goldman Sachs non prevede invece un impatto diretto su Anima poiché la maggior parte dei suoi fondi risulta domiciliata in Italia, mentre Azimut, Mediolanum e Banca Generali tutte offrono fondi domiciliati in Irlanda e/o Lussemburgo.
Goldman Sachs non prevede invece un impatto diretto su Anima poiché la maggior parte dei suoi fondi risulta domiciliata in Italia, mentre Azimut, Mediolanum e Banca Generali tutte offrono fondi domiciliati in Irlanda e/o Lussemburgo.