Banca Popolare di Milano: l’utile netto sale del 63%, eccesso di capitale di 713 mln di euro
Banca Popolare di Milano ha archiviato i primi nove mesi dell'anno con un utile netto di 219,3 milioni di euro, in crescita del 63,2% rispetto allo stesso periodo del 2013.
La crescita dell'utile netto, risultato in linea con le previsioni del piano industriale presentato nei mesi scorsi, è stata ottenuta nonostante la contrazione del 5,4% dei ricavi.
Il fatturato di Bpm si è attestato a 1,21 miliardi di euro, -5,4% rispetto a 12 mesi prima. A pesare, complice anche la politica monetaria espansiva della Bce, il calo dei ricavi da margine di interesse, attestatesi a 602,2 milioni di euro (-4,6%).
Le criticità patrimoniali che avevano portato la Banca Popolare di Milano a completare nel corso del 2014 un aumento di capitale sembrano tuttavia alle spalle.
Secondo quanto comunicato da Bpm, il livello di patrimonializzazione evidenzia un Common Equity Tier 1 dell'11,29%. A conclusione del Comprehensive Assessment, Banca Popolare di Milano ora mostra un eccesso di capitale pari a 713 milioni di euro.
La crescita dell'utile netto, risultato in linea con le previsioni del piano industriale presentato nei mesi scorsi, è stata ottenuta nonostante la contrazione del 5,4% dei ricavi.
Il fatturato di Bpm si è attestato a 1,21 miliardi di euro, -5,4% rispetto a 12 mesi prima. A pesare, complice anche la politica monetaria espansiva della Bce, il calo dei ricavi da margine di interesse, attestatesi a 602,2 milioni di euro (-4,6%).
Le criticità patrimoniali che avevano portato la Banca Popolare di Milano a completare nel corso del 2014 un aumento di capitale sembrano tuttavia alle spalle.
Secondo quanto comunicato da Bpm, il livello di patrimonializzazione evidenzia un Common Equity Tier 1 dell'11,29%. A conclusione del Comprehensive Assessment, Banca Popolare di Milano ora mostra un eccesso di capitale pari a 713 milioni di euro.