Wall Street: partenza piatta tra Grecia e nucleare
Dopo i guadagni di ieri Wall Street ha aperto gli scambi intorno alla parità. In avvio di seduta l'indice Dow Jones segna un -0,06% a 17967 punti, mentre il Nasdaq sale dello 0,10% a 5076 punti. Piatto l'S&P500 che mostra un +0,01% a 2099 punti. Diversi i temi internazionali che catalizzano l'attenzione degli investitori: da una parte si continuano a monitorare le vicende greche all'indomani dell'accordo tra Atene e i creditori internazionali su un nuovo piano di aiuti, in vista soprattutto dell'approvazione delle misure concordate a Bruxelles da parte del Parlamento ellenico, dall'altra c'è l'accordo storico sul nucleare tra Iran e sei potenze mondiali. Intanto dal fronte macro è giunto il deludente dato sulle vendite al dettaglio che a giugno hanno registrato un inaspettato calo dello 0,3% rispetto al mese precedente. Numerosi gli spunti anche a livello societario, con i conti di JP Morgan e Wells Fargo, che segnano l'avvio ufficiale della stagione degli utili per i colossi bancari a stelle e strisce.