Lottomatica raccoglie consensi su vendita Polcard e Cheuvreux alza tp a 34 euro
La vendita del businees delle carte di credito in Polonia è stato un toccasana per Lottomatica. Il titolo della società delle scommesse raccoglie consensi dal mercato. Ne sono convinti gli analisti di Cheuvreux che accolgono positivamente la decisione della società del Gratta&Vinci. Lottomatica ha annunciato la vendita di Polcard, l'azienda polacca attiva nel settore delle carte di credito, per un controvalore di 180 milioni di euro. Questo business ha generato nel 2006 35 milioni, ma secondo il broker la sua cessione non intaccherà gli obiettivi del piano industriale di Lottomatica. "Accogliamo bene questa operazione, che ha permesso a Lottomatica di uscire da un settore che non è il suo", affermano gli esperti della casa d'affari francese nel report diffuso oggi. Inoltre, i 180 milioni incassati dovrebbero ridurre l'indebitamento netto, pari a 2,4 miliardi, del 7% a fine 2007, portandolo così a 2,2 miliardi. Cheuvreux sfrutta questa occasione positiva per rivedere al rialzo le sue previsioni. "Abbiamo alzato l'Ebitda stimato del l'1-1,5% e l'Ebit del circa il 2%. Come risultato abbiamo aumentato l'utile per azione del 4%. Il nuovo Ebitda 2007 è previsto a 670 milioni mentre nel 2009 a 820 milioni", spiegano gli esperti. "Lottomatica ostenta un profilo di business non rischioso e beneficerà nei prossimi trimestri del boom della lotteria in Italia e dell'apertura di nuovi negozi di scommesse sportive". Per queste ragioni, gli analisti hanno alzato il target price a 34 euro dal precedente 33, confermando il rating a outperform. Secondo il broker, il titolo scambia a 10 volte l'Ebitda, cioè a sconto rispetto al suo maggior concorrente Scientific Games.