E.On: Credit Suisse approva uscita da partita Endesa
L'accordo di E.On con Enel-Acciona è stato un colpo grosso per la società tedesca. E' questa la conclusione degli analisti di Credit Suisse che hanno analizzato gli effetti di questa intesa sul titolo E.On. Ieri i due rivali hanno pattuito che l'utility tedesca uscirà dall'Opa e lascerà campo libero a Enel per la conquista di Endesa, in cambio di 10 miliardi di euro e il controllo di Viesgo, Endesa Italia, centrali in Polonia e Turchia oltre a Snet in Francia. "E.On è riuscita a salvare la faccia ricevendo attraenti asset", affermano gli esperti della casa d'affari svizzera nel report diffuso oggi. "L'accordo ha accelerato l'esito della partita che avrebbe ritardato parecchio con il processo legale e le politiche regolatorie", spiegano gli analisti. Infine, secondo il broker, la conclusione dell'Opa su Endesa rimuove lo sconto che pesava sul prezzo dell'azione E.On legato al rischio di esecuzione. Gli analisti di Credit Suisse hanno dunque confermato il rating a outperform e target price a 120 euro.