News Notizie Italia Mercati visti aprire in netto ribasso: pesa taglio stime di crescita della Banca Mondiale

Mercati visti aprire in netto ribasso: pesa taglio stime di crescita della Banca Mondiale

Pubblicato 14 Gennaio 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:35
L'euforia che ha caratterizzato la vigilia sembra essere gi un lontano ricordo: stando alle indicazioni in arrivo dai broker londinesi Piazza Affari dovrebbe aprire in flessione di circa un punto percentuale e mezzo in scia alle indicazioni negative arrivate nella notte dai listini asiatici. Oggi da segnalare il giorno di addio da parte di Giorgio Napolitano dalla carica di presidente della repubblica: si intensificano le discussioni a livello politico per decidere il successore al Quirinale. A livello societario da seguire Enel che starebbe studiando il ritiro di un proprio bond da 4 miliardi dal mercato. Nel settore auto Marchionne ha dichiarato di prevedere il pareggio in Europa nel 2015.
Anche le Borse continentali sono viste partire in netto ribasso nella seduta di met ottava: crescono infatti i timori per la crescita economica a livello mondiale oltre al perdurare della debolezza delle commodity, petrolio in primis. La Banca Mondiale ieri sera ha tagliato le stime di crescita del 2015 attendendosi ora un aumento del pil globale 2015 al 3%, in calo rispetto al 3,4% previsto in precedenza. I rischi per leconomia "rimangono elevati e comprendono la volatilit finanziaria, lintensificarsi delle tensioni geopolitiche e una prolungata stagnazione nell'area euro o in Giappone". Il pil mondiale stimato crescere del 3,3% nel 2016 e del 3,2% nel 2017. La Banca Mondiale stima inoltre una crescita per l'area euro dell'1,1% nel 2015, per poi accelerare all'1,6% sia nel 2016 sia nel 2017. L'economia americana stimata crescere del 3,2% quest'anno e rallentare al 3% nel 2016 e al 2,4% nel 2017.