News Asset Class Indici e quotazioni Gli indici europei chiudono in rosso il miglior trimestre dal 2009

Gli indici europei chiudono in rosso il miglior trimestre dal 2009

Pubblicato 31 Marzo 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:35
Nonostante un'ultima seduta all'insegna della debolezza, il primo trimestre dei listini europei si chiude in ampio territorio positivo. In scia dell'avvio del piano di Quantitative Easing targato Bce, da inizio anno l'indice Euro Stoxx 600 (in rosso di mezzo punto percentuale oggi) ha guadagnato oltre sedici punti percentuali, la performance trimestrale migliore dal luglio-settembre del 2009.

Per quanto riguarda la seduta odierna, chiusura in rosso dell'1% per Cac40 (-0,98% a 5.033,64 punti) e Dax (-0,99% a 11.966,17) e sostanziale parità per l'Ibex (-0,07% a 11.521,1). Maglia nera per il Ftse100, sceso dell'1,72% a 6.773,04 punti.

Buone nuove sono arrivate dai dati macro arrivati nella prima parte: a marzo il tasso di inflazione di Eurolandia è passato dal -0,3% al -0,1% tendenziale mentre il tasso di disoccupazione a febbraio è sceso all'11,3%. Dal fronte statunitense, crescita in linea con le stime per l'indice immobiliare S&P Case Shiller (+4,6% a/a) e inferiore al consenso per il Pmi Chicago (46,3 punti). Meglio del previsto l'indice di fiducia dei consumatori misurato dal Conference Board (101,3 punti).