Italia: Pmi servizi scende a maggio, ma si mantiene sopra soglia 50 punti (Markit)
L'indice Pmi servizi in Italia scende nel mese di maggio, ma registra per la quarta volta nel 2015 un valore sopra la soglia dei 50 punti, considerata spartiacque tra crescita e contrazione. Il dato si è attestato a 52,5 punti dai 53,1 punti di aprile. Nonostante questo rallentamento Phil Smith, economista di Markit, rimane positivo: "I risultati dell'indagine di maggio lasciano intendere che l'economia italiana continua a crescere, con la forte probabilità che l'incremento del Pil del secondo trimestre possa eguagliare il rialzo dello 0,3% osservato nei primi tre mesi dell'anno".
"In un mese interamente positivo per il settore terziario, l'attività, il flusso di nuovi ordini e l'occupazione sono tutti aumentati - spiega Smith - anche se a tassi più lenti rispetto ad aprile. Questi ultimi risultati d'indagine hanno anche confermato i dati precedentemente pubblicati per il settore manifatturiero che mostrano il ritorno di pressioni inflazionistiche nell'economia, con costi di acquisto in aumento presso le imprese del terziario al tasso più veloce in quasi due anni".
"In un mese interamente positivo per il settore terziario, l'attività, il flusso di nuovi ordini e l'occupazione sono tutti aumentati - spiega Smith - anche se a tassi più lenti rispetto ad aprile. Questi ultimi risultati d'indagine hanno anche confermato i dati precedentemente pubblicati per il settore manifatturiero che mostrano il ritorno di pressioni inflazionistiche nell'economia, con costi di acquisto in aumento presso le imprese del terziario al tasso più veloce in quasi due anni".