Forex: euro-dollaro scende sotto quota 1,33, minimi da 11 mesi
Continua il rafforzamento del dollaro sul mercato valutario. L'euro è scivolato sotto quota 1,33 (in questo momento tratta a 1,326), ai minimi degli ultimi undici mesi. Alla base del rafforzamento del biglietto verde ci sono i verbali della Bank of England e della Federal Reserve hanno mostrato come l'idea di un rialzo dei tassi si stia facendo strada tra i membri dei due consigli direttivi. In realtà la Fed non dovrebbe mettere mano ai tassi in questi ultimi mesi del 2014, mentre con ogni probabilità porterà a termine il quantitative easing.
Da monitorare domani sarà importante seguire il discorso di Janet Yellen, numero uno della Fed, durante l'annuale simposio di Jackson Hole. "Ora - commenta oggi nella DailyFX Matteo Paganini, capo analista di Fxcm - occorre prestare attenzione perché il mercato si attende delle comunicazioni chiare da parte della Fed, i dati macro nel frattempo inizieranno a soffiare via le nuvole dal cielo, iniziando a far capire quali tempistiche possano essere adottate dalla Banca centrale Usa". Dopo le minute di ieri Rob Carnell di Ing continua a prevedere "un rialzo dei tassi da parte della Fed nell'aprile del 2015".
Da monitorare domani sarà importante seguire il discorso di Janet Yellen, numero uno della Fed, durante l'annuale simposio di Jackson Hole. "Ora - commenta oggi nella DailyFX Matteo Paganini, capo analista di Fxcm - occorre prestare attenzione perché il mercato si attende delle comunicazioni chiare da parte della Fed, i dati macro nel frattempo inizieranno a soffiare via le nuvole dal cielo, iniziando a far capire quali tempistiche possano essere adottate dalla Banca centrale Usa". Dopo le minute di ieri Rob Carnell di Ing continua a prevedere "un rialzo dei tassi da parte della Fed nell'aprile del 2015".