News Notizie Italia Pil, Nomisma: l’entrata nel 2014 si presenta priva di spinta, bisogna accelerare

Pil, Nomisma: l’entrata nel 2014 si presenta priva di spinta, bisogna accelerare

Pubblicato 14 Febbraio 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:31
"Preannunciato dal calo della produzione industriale di dicembre, il stato sul Prodotto interno lordo (Pil) del quarto trimestre 2013 segna un mini-rialzo dello 0,1%" dichiara Sergio De Nardis, capo economista di Nomisma, commentando i dati presentati oggi dall'Istat. "E' deludente: prima di conoscere il dato dell'industria si sperava in qualcosa di più. Almeno trova conferma, dopo nove trimestri, l'aspettativa di un ritorno dell'attività economica in territorio marginalmente positivo - sottolinea De Nardis - Anche la flessione annua per l'intero 2013, pari a -1,9% corretta per gli effetti del calendario, è peggiore di un decimo di punto dei preconsuntivi. Sommando questa riduzione a quella del 2012, si arriva a una caduta di Pil 2012-13 di circa il 4,5%: è la seconda recessione, da cui ci si deve risollevare".
"L'entrata nel 2014 è, però, priva di spinta. La crescita "di consenso" di un pur modesto +0,7% per quest'anno è tutta da guadagnare. Sulla base delle tendenze si è più vicini a uno 0,5% che a uno 0,7%: occorre accelerare" conclude De Nardis.