News Asset Class Indici e quotazioni Borse europee negative in attesa del referendum in Crimea, Dax in controtendenza

Borse europee negative in attesa del referendum in Crimea, Dax in controtendenza

Pubblicato 14 Marzo 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:30
Nuova seduta con il segno meno per i listini europei in attesa del referendum in Crimea. Dopo che il Parlamento della penisola ha approvato la dichiarazione d'indipendenza, la parola passa ai cittadini. A Londra il Ftse100 ha terminato in rosso dello 0,4% a 6.527,89 punti, il francese Cac40 è sceso dello 0,8% a 4.216,37 e l'Ibex ha lasciato sul parterre l'1,39% a 9.812. L'unico segno più è stato registrato dal Dax, salito dello 0,43% a 9.056,41.

Sul listino francese fermento nel comparto delle tlc. Vivendi (+0,15%) ha annunciato l'avvio delle trattative per la vendita di Sfr, secondo operatore tlc del Paese, a Numericable (+11,74%) che ha presentato un'offerta composta da 11,75 miliardi in contanti e il 32% della società derivante dalla fusione. -2,93% per l'altro offerente, Bouygues.

Sotto le attese le indicazioni macroeconomiche arrivate dagli Stati Uniti: a febbraio i prezzi alla produzione sono scesi su base mensile dello 0,1% (consenso +0,2%) mentre l'indice preliminare che misura la fiducia dei consumatori preparato dall'Università del Michigan a marzo è sceso da 81,6 a 79,9 punti (consenso 82).