Italia: Tesoro precisa dati su guadagni di lavoratori dipendenti e imprenditori
Alla luce degli articoli apparsi oggi sulla stampa, il Ministero dell'Economia ha emesso una nota per chiarire la questione del confronto tra i redditi dichiarati dai lavoratori dipendenti e quelli degli imprenditori. "La definizione di 'imprenditori' quale sinonimo di 'datori di lavoro' ha infatti portato a confondere l'analisi dei dati", precisa via XX settembre.
"La quota maggiore degli imprenditori presa in esame non ha personale alle proprie dipendenze, quindi non è un datore di lavoro". "I lavoratori dipendenti che hanno come datore di lavoro una persona fisica (dichiaranti lavoro autonomo, d'impresa o allevamento) sono pari al 9,6% del totale e dichiarano un reddito medio da lavoro dipendente di 10.647 euro, mentre i corrispondenti datori di lavoro persone fisiche (circa 575.000 soggetti) dichiarano un reddito medio da attività economica pari a 33.653 euro, ossia circa il triplo".
"I dipendenti che sono invece impiegati presso società o enti (90,4 % del totale) dichiarano un reddito medio da lavoro dipendente pari a 21.674 euro contro un reddito medio del sostituto d'imposta pari a circa 132.000 euro".
Inoltre "le comparazioni tra redditi medi di diversa specie, quali il reddito da lavoro dipendente e quello d'impresa vanno effettuate con cautela, viste le diverse norme fiscali applicabili per la loro determinazione".
"La quota maggiore degli imprenditori presa in esame non ha personale alle proprie dipendenze, quindi non è un datore di lavoro". "I lavoratori dipendenti che hanno come datore di lavoro una persona fisica (dichiaranti lavoro autonomo, d'impresa o allevamento) sono pari al 9,6% del totale e dichiarano un reddito medio da lavoro dipendente di 10.647 euro, mentre i corrispondenti datori di lavoro persone fisiche (circa 575.000 soggetti) dichiarano un reddito medio da attività economica pari a 33.653 euro, ossia circa il triplo".
"I dipendenti che sono invece impiegati presso società o enti (90,4 % del totale) dichiarano un reddito medio da lavoro dipendente pari a 21.674 euro contro un reddito medio del sostituto d'imposta pari a circa 132.000 euro".
Inoltre "le comparazioni tra redditi medi di diversa specie, quali il reddito da lavoro dipendente e quello d'impresa vanno effettuate con cautela, viste le diverse norme fiscali applicabili per la loro determinazione".