Italia/Prometeia: Pil 2013 atteso a -1,9% su azzeramento contributo export
Le esportazioni aiuteranno l'economia italiana ad uscire dalla recessione nel 2014. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto di Prometeia sulle prospettive di breve-medio termine dell'economia italiana. "Il 2013 è iniziato con un'altra caduta di attività economica - scrive Prometeia - e le informazioni disponibili fanno ritenere che tale caduta proseguirà fino a tutta l'estate, anche se con intensità via via minore". Complessivamente la caduta del Prodotto interno lordo (Pil) nel corso di quest'anno dovrebbe essere pari all'1,9% (con una prima variazione positiva nell'ultimo trimestre) contro il -2,4 del 2012 e in vista dell'aumento dello 0,7% nel 2014. La crescita del Pil potrebbe superare l'1% nel 2015 e attestarsi all'1,5% nel 2016 riflettendo un contributo della domanda interna nell'ordine di 1 punto percentuale.
Quanto all'esportazioni, secondo Prometeia l'aspetto principale dell'evoluzione macroeconomica nel corso del 2013 è costituito dal quasi azzeramento del contributo alla crescita del Pil da parte delle esportazioni la cui crescita dovrebbe passare dal 2,2% del 2012 allo 0,1% del 2013, per ritornare su valori nell'intorno del 4% negli anni successivi. In tal modo le esportazioni svolgeranno ancora una volta la funzione di traino per l'uscita da una fase recessiva.
Quanto all'esportazioni, secondo Prometeia l'aspetto principale dell'evoluzione macroeconomica nel corso del 2013 è costituito dal quasi azzeramento del contributo alla crescita del Pil da parte delle esportazioni la cui crescita dovrebbe passare dal 2,2% del 2012 allo 0,1% del 2013, per ritornare su valori nell'intorno del 4% negli anni successivi. In tal modo le esportazioni svolgeranno ancora una volta la funzione di traino per l'uscita da una fase recessiva.