Terna: Goldman Sachs avvia copertura con rating “neutral”
Gli analisti della Goldman Sachs hanno ripreso la copertura del titolo Terna attribuendo un rating "neutral" ed un prezzo obiettivo a 12 mesi a quota 2,45 euro.
La banca d'affari ritiene correttamente quotato il titolo e sottolinea come i maggiori rischi potrebbero derivare da potenziali modifiche regolamentari. Le stime di utile per azione 2006 e 2007, precisano gli analisti, sono rispettivamente più alte del 27% e del 5% rispetto al consensus. Questa differenza, spiega il report, è data dal fatto che il consensus probabilmente non ha contabilizzato il surplus da 40 milioni di euro derivante dalla Ipo della divisione brasiliana che ha avuto luogo nel quarto trimestre. Goldman ritiene poco probabile un bid su Terna a causa del controllo esercitato dallo Stato e da Enel, che controllano circa il 35% del capitale sociale. L'eventuale fusione con Snam Rete Gas, più volte portata alla luce da indiscrezioni di stampa creerebbe, secondo Gs, sinergie di carattere immateriali. Il compito più arduo per l'attuale management dopo i brillanti risultati degli ultimi trimestrali, rimane quello di trovare nuovi driver capaci di mantenere la caratteristica di basso livello di rischio che ha caratterizzato il modello di business della società.
La banca d'affari ritiene correttamente quotato il titolo e sottolinea come i maggiori rischi potrebbero derivare da potenziali modifiche regolamentari. Le stime di utile per azione 2006 e 2007, precisano gli analisti, sono rispettivamente più alte del 27% e del 5% rispetto al consensus. Questa differenza, spiega il report, è data dal fatto che il consensus probabilmente non ha contabilizzato il surplus da 40 milioni di euro derivante dalla Ipo della divisione brasiliana che ha avuto luogo nel quarto trimestre. Goldman ritiene poco probabile un bid su Terna a causa del controllo esercitato dallo Stato e da Enel, che controllano circa il 35% del capitale sociale. L'eventuale fusione con Snam Rete Gas, più volte portata alla luce da indiscrezioni di stampa creerebbe, secondo Gs, sinergie di carattere immateriali. Il compito più arduo per l'attuale management dopo i brillanti risultati degli ultimi trimestrali, rimane quello di trovare nuovi driver capaci di mantenere la caratteristica di basso livello di rischio che ha caratterizzato il modello di business della società.