Credem nell’arena dell’M&A, non da predatore
Gioca più da preda che da predatore il Credem, la banca emiliana che fa capo alla famiglia Maramotti, da sempre considerata uno dei bocconi più ghiotti in Piazza Affari, a dispetto di un controllo blindato al 73%. "Che vuole, ci piace essere corteggiati" ha commentato il direttore generale Aldo Bizzocchi. Nella presentazione del piano 2008, tenutasi ieri a Milano, i vertici del gruppo emiliano hanno dichiarato di puntare ad un utile netto di 240 milioni e ad un milione di clienti. Bizzocchi ha confermato la crescita delle linee interne paventando la possibilità di collaborazioni operative e a tema con altri istituti ma riservando un'unica eventuale concessione alle alleanze nel capitale alla controllata Abax Bank. "Dai nostri azionisti stabili non abbiamo avuto sollecitazioni a cambiare un assetto che sta dando risultati eccellenti in termini di crescita e di valore", ha commentato il direttore generale.