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Seduta contrastata per l’Europa

Pubblicato 18 Settembre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 14:03
Chiusura all'insegna dell'incertezza per i listini del vecchio continente in questa prima seduta dell'ottava. I listini europei hanno archiviato la seduta trainati dal buon andamento del settore delle commodities che ha limitato le perdite degli indici. Sui titoli oil ha agito positivamente l'emergere di un'indiscrezione secondo cui l'Opec si appresterebbe a varare un taglio produttivo. Ne ha subito approfittato il colosso inglese Bp in crescita di oltre un punto percentuale. Ma al centro dei riflettori c'è ancora, come era già successo venerdì scorso, il settore automobilistico. Il consiglio di amministrazione di Scania ha detto no all'offerta da 9,6 miliardi di euro avanzata dalla tedesca Man. Destini diversi per le due società: Mah ha perso oltre il 4% mentre Scania ha chiuso in rialzo di più di cinque punti percentuali. DaimlerChrysler continua, invece, la sua corsa al ribasso iniziata la scorsa settimana, chiudendo a -1,5%. Il Dax ha lasciato sul terreno lo 0,14%, il Cac40 ha chiuso invariato e l'Aex25 ha chiuso in rosso dello 0,08%.