Fiat: ordini molto deboli a gennaio, due settimane di chiusura degli stabilimenti italiani
Dalle parole ai fatti. Sergio Marchionne, numero uno di Fiat, aveva detto che il 2010 sarà un anno ancora difficile per l'auto con mercato visto in calo del 12% e destinato a scendere di un ulteriore 4% in caso di assenza di incentivi. E ieri è arrivata la conferma dello scenario difficile con Fiat che ha annunciato la chiusura di tutti gli stabilimenti del gruppo per 2 settimane. Così 30.000 lavoratori andranno in cassa integrazione dal 22 febbraio al 5 marzo. Dal quartier generale del Lingotto hanno fatto sapere che "la cassa integrazione è da mettere in relazione all'andamento degli ordini del mese in corso con un drastico ridimensionando ad un livello ancora più basso di quello registrato a gennaio dell'anno scorso, quando il mercato era in grave crisi".