Wall Street in rialzo nonostante contrastanti dati macro
Dopo le indicazioni deludenti arrivate dalle vendite al dettaglio (-0,3% m/m) e dalle nuove richieste di sussidio (+11 mila) a migliorare il sentiment degli operatori ci ha pensato il dato relativo le scorte delle imprese (+0,4%), al secondo incremento dopo 13 mesi consecutivi con il segno meno. Ha completato il quadro macro il +0,6% dei prezzi delle esportazioni e la variazione nulla messa a segno dai prezzi all'importazione. Giornata positiva per i titoli del comparto tecnologico e per quello finanziario, nonostante l'annuncio delle misure per recuperare le perdite accumulate dal governo con il Tarp (tassa speciale da $117 miliardi in dodici anni). Il Dow Jones in chiusura di seduta ha messo a segno un rialzo dello 0,28% a 10.710,5 punti, +0,24% per lo S&P's che sale a 1.148,5 e +0,38% del Nasdaq Composite a 2.316,7. Nel comparto finanziario +1,26% per American Express, +1,2% di Bank of America e +1,43% di Wells Fargo. Tra i tecnologici continua la battaglia tra Google (+0,47%) e le autorità cinesi; anche oggi tra i due litiganti a beneficiarne è stato Baidu (+5,63%). Ed proposito del primo motore di ricerca, Barclays ha alzato il prezzo obiettivo confermando il giudizio "overweight". Tp in crescita, da parte della stessa Barclays e di Morgan Stanley (-0,19%) su Amazon (-1,36%) e Oracle (+2,38%). Tsmc in rosso di un punto percentuale nel giorno in cui, in vista di un incremento della domanda, ha annunciato l'assunzione di 3 mila persone nel 2010. In attesa dei conti, +2,34% per Intel.