Alitalia: il prestito ponte all’esame di Bruxelles, cautela dalla Ue
L'Italia ha illustrato ma non notificato alla Commissione europea le modalità e i termini del prestito da 300 milioni di euro per Alitalia approvato dal Consiglio dei ministri. Difendendo la posizione secondo cui non sono aiuti di Stato, bensì un provvedimento di urgenza motivato da ragioni di ordine pubblico. Funzionari della rappresentanza italiana presso l'Unione europea hanno incontrato nel pomeriggio di ieri i tecnici degli uffici del commissario per i Trasporti, Jacques Barrot, presentando la documentazione. Il portavoce di Barrot ha annunciato: "Analizzeremo quello che c'è stato presentato, ma per ora è solo un modo di tenerci in contatto".