Turbolenze teutoniche per Unicredit, bene Eni – 2
Seduta nervosa per Unicredit (-1,96%) con il titolo che da metà mattinata è stato penalizzato dai timori del mercato su possibili svalutazioni in arrivo nel primo trimestre 2008. Unicredit ha poi precisato che a seguito del deterioramento degli spread creditizi sui mercati finanziari nel primo trimestre 2008 i proventi attesi da trading del gruppo saranno negativi per circa 675 milioni di euro. Il gruppo guidato da Alessandro Profumo si attende comunque di riportare un utile consolidato di circa 1 miliardo di euro nel primo trimestre. Precisazione che ha tranquillizzato il mercato permettendo al titolo Unicredit di ridurre le perdite nel finale di seduta. Tra i peggiori titoli di giornata spicca poi Saipem, con una secca flessione di circa il 4%, che ha riportato nel primo trimestre 2008 un utile netto pari a 327 milioni di euro dai 102 milioni dell'analogo trimestre 2007. Sull'utile influiscono positivamente le dismissioni di Camom, Haldor Topsøe, GTT. L'utile netto "adjusted" ammonta a 147 milioni di euro con un incremento del 44,1% rispetto al primo trimestre 2007. Confermato l'outlook 2008 nonostante le maggiori stime di impatto negativo derivante da debolezza dollaro.