News Notizie Italia Mutui: per la prima volta dal 2002 il mkt italiano non cresce – 2

Mutui: per la prima volta dal 2002 il mkt italiano non cresce – 2

Pubblicato 23 Aprile 2008 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:34
"Ci aspettavamo - dichiara Pasquale Giamboi, amministratore delegato di Unicredit banca per la casa - i primi effetti del rallentamento della domanda a causa di un mercato delle transazioni immobiliari in flessione, della crescita dei tassi di interesse e della mutata situazione socio economica delle famiglie italiane a medio basso reddito, che hanno visto diminuire il loro potere d'acquisto. La forte concorrenza tra banche e l'atteggiamento più selettivo sulla valutazione della capacità di rimborso dei clienti -richiede agli operatori di fissare spread e costo del mutuo per il cliente in misura sempre più correlata al rischio (capacità di rimborso del cliente e % di finanziamento rispetto al valore dell'immobile) e al maggior costo del denaro interbancario".
"L'ammontare delle nuove erogazioni - dichiara Giamboi - si è mantenuto, comunque, a livelli elevati, a testimonianza che il mutuo rappresenta ancora, nonostante le incertezze del mercato, uno dei prodotti più importanti nell'offerta delle banche italiane". E che ne sarà del mercato dei mutui nella restante parte dell'anno in corso? A meno di interventi della Banca centrale europei secondo l'esperto le cose non dovrebbero cambiare di molto: "Ritengo - chiude Giamboi - che la crisi di liquidità sui mercati condizionerà il mercato dei mutui in Italia per buona parte del 2008, a meno di interventi di riduzione dei tassi di interesse da parte della Bce".