Hera, utile 2007 in salita a 109,9 milioni (+9,6%)
E' stato approvato dal consiglio di amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, il bilancio consolidato per l' esercizio 2007, che ha evidenziato un utile netto pari a 109,9 milioni di euro, in miglioramento di 9,6 punti percentuali sull'anno precedente. I ricavi sono cresciuti del 23,9%, portandosi a 2.863,3 milioni di euro, rispetto ai 2.311,5 milioni del 2006. L'aumento, come spiega una nota della multiutility bolognese, è stato realizzato grazie a tutti i settori di attività e principalmente grazie all'incremento dei ricavi dell'area energia elettrica, che ha compensato le aree del gas e del teleriscaldamento, penalizzate nella prima parte dell'esercizio da un clima straordinariamente mite. Il margine operativo lordo (ebitda) consolidato di gruppo alla fine del 2007 è salito del 6,3% passando a 453,4 milioni dai 426,7 del 2006. Gli investimenti operativi effettuati nel corso del 2007 si confermano in linea col piano industriale, essendo stati pari a 464 milioni. La posizione finanziaria netta del gruppo alla fine del 2007 si attestava a 1.424,1 milioni, rispetto ai 1.173,3 milioni di euro del 2006, a seguito della generazione di cassa dell'attività operativa, dei significativi investimenti realizzati nel 2007 e della distribuzione del dividendo per oltre 81 milioni di euro.