Eni resta top pick di Lehman Brothers, confermato overweight e tp a 32 euro
Le difficoltà che sta incontrando Eni nella trattativa con il governo kazako sul giacimento petrolifero di Kashagan hanno aperto, secondo gli analisti di Lehman Brothers, una opportunità di investimento interessante nel titolo della società oil guidata da Paolo Scaroni, così come era avvenuto per Shell alla fine dello scorso anno, quando dovette affrontare la questione del Sakhalin. Gli esperti della casa d'affari sono convinti che entro la fine di ottobre Eni giungerà ad un accordo con le autorità del Kazakistan e perciò continuano a consigliare l'acquisto dell'azione, una delle top pick del broker, fino a un prezzo obiettivo di 32 euro, che offre un elevato upside potenziale rispetto alle quotazioni attuali di Borsa (intorno ai 26 euro).