Banche turche: per Credit Suisse la nuova politica del governo favorità Isbank
Le dichiarazioni del ministro delle finanze turche, Kemal Unakitan, di venerdì scorso hanno attirato l'attenzione degli analisti di Credit Suisse. Il ministro ha sottolineato gli sforzi del governo per monitorare le attività economiche del Paese, attraverso la lotta contro l'evasione e il lavoro in nero. "Crediamo che se realizzati questi progetti potranno rappresentare un significativo driver per i depositi e la crescita dei ricavi nel sistema bancario turco", commentano gli esperti nella nota odierna. Un progetto che, secondo il broker svizzero, porterà benefici all'intero sistema del credito, con riscolti positivi anche nel contesto internazionale. Sebbene l'impatto sarà generale, Credit Suisse individua tra i titoli sotto sua copertura una banca più favorita: "Isbank trarrà maggiori benefici soprattutto grazie alla sua diffusa rete di filiali".