Piazza Affari: Iveco ed Enel fra i titoli da monitorare
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Il Ftse Mib disegna una white spinning top che tiene i prezzi nella parte superiore dell’ampio trading range che li ingabbia da 52 sedute. L’indice chiude la settimana in rialzo (+0.58%) portando il bilancio da inizio anno a +17.92%.
I mercati non si lasciano più spaventare dalle minacce di Trump sui Dazi che vengono interpretate come una strategia per sedersi con maggior peso negoziale al tavolo delle trattative. Inoltre i dati macro pubblicati recentemente rafforzano le scommesse che la Federal Reserve resti ferma sui tassi nella riunione del 30 luglio.
Nel corso della prossima settimana entra nel vivo la stagione delle trimestrali Usa con Verizon che pubblicherà i risultati lunedì, Coca‑Cola martedì, Alphabet mercoledì e Tesla giovedì.
Anche a Piazza Affari c’è attesa per i numeri di Poste Italiane, previsti per martedì, Unicredit, Saipem e Moncler (mercoledì), Stellantis ed Eni (giovedì).
Sarà una settimana decisiva anche per il risiko bancario con l’avvicinarsi del termine di mercoledì 23 luglio giorno di chiusura dell’offerta pubblica di scambio di Unicredit su Banco Bpm che ad oggi ha una percentuale molto risicata di adesioni pari allo 0,233%. Difficilmente Orcel abbandonerà la partita senza ulteriori mosse.
Operativamente nei prossimi giorni privilegeremo una operatività si brevissimo termine sui titoli oggetto di notizie “price sensitive” in grado di sviluppare dei repentini movimenti di prezzo.
Tra i titoli interessanti per la prossima seduta, segnaliamo:
IVECO disegna una Long white che esplode nella volatilità e nei volumi (scambiate oltre 8.6 milioni di azioni ovvero la quantità più elevata dal 10 febbraio). Possibile un ulteriore allungo oltre i 17€
ITALGAS mostra crescente forza relativa: +3.76% nelle ultime 5 sedute. I prezzi si riportano a contatto con la resistenza in area 7.25€: una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale di continuazione rialzista.
BUZZI si lascia alle spalle una settimana difficile chiusa con un ribasso in doppia cifra: -10.7%. Monitoriamo il supporto in area 44€ su cui il titolo potrebbe tentare un rimbalzo.
Ci attendiamo crescente volatilità su ENEL a seguito dello stacco del dividendo di 0,255 euro a saldo. Attendiamo un veloce consolidamento al fine di individuare un punto di ingresso a basso rischio.
FIDA, come evidente dall’immagine elaborata da Big Short Hunter (https://www.sostrader.it/big-short-hunter-lp) è nel mirino della Mani forti: le posizioni ribassiste sono cresciute del 224.44% negli ultimi 15 giorni passando dallo 0.9% del capitale venduto allo scoperto all’attuale 2.92%. Monitoriamo l’evoluzione della PNC nei prossimi giorni.
Secondo WarrenAI, CIR S.p.A. vanta la più alta previsione di crescita degli utili (+485,6%), anche se parte da una base relativamente bassa e con rendimento su capitale investito modesto (2,7%). Il mercato stima un upside del 31% sul fair value, supportato da un giudizio unanime “Strong Buy”.






