Ftse Mib, al via dicembre: Stellantis e Mediobanca da monitorare
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Il Ftse Mib disegna una white spinning top che archivia la quarta seduta positiva consecutiva. L’indice chiude la settimana in rialzo dell’1,63% il che consente di chiudere il quinto mese positivo consecutivo (novembre +0,42%). Da inizio anno l’indice si è apprezzato del 26,87%.
Le Blue Chips migliori nei primi 11 mesi dell’anno sono: Iveco Group +98,34% Telecom Italia +96,59% Italgas +91,43% Bca Pop Sondrio +82,74% Leonardo +80,91% Lottomatica Group +71,5% Bper Banca +69,22% Unicredit +66,36% Unipol 64,21% Banca Mediolanum +60,49%
Soffrono invece: Amplifon -46,72% Diasorin -37,95% Stellantis -26,98% Nexi -25,02% Ferrari -18,09% Stmicroelectronics -17,58% Inwit -17,42% Brunello Cucinelli -13,04% Saipem -6,46% Tenaris -3,82%.

Sulle principali borse mondiali ci lasciamo alle spalle un mese meno rialzista rispetto a quanto la stagionalità prevedesse, ma che comunque sul finale recupera il terreno perso. Il mercato si è girato al rialzo da quando ha iniziato a scommettere su un nuovo taglio dei tassi di interesse americani nel vertice Fed del 10 dicembre: secondo il FedWatch Tool le probabilità sono salite all’86,4%
Settimana prossima il dato più atteso è venerdì 5 con l’inflazione PCE che è un indicatore di inflazione preferito dalla Fed in grado di condizionare le aspettative sui tassi. Sarà importante anche seguire l’intervento pubblico di Powell (lunedì) e il discorso di Bowman (giovedì) dai quali potrebbe uscire qualche informazioni circa le intenzioni della Banca centrale Usa
Operativamente mancano 19 sedute alla conclusione dell’anno a Piazza Affari (a Wall Street 22 sedute in quanto negozierà anche il 6 il 21 e il 31 Dicembre) ed è opportuno approcciarsi in maniera più prudente al mercato al fine di consolidare un’altra buona annata. Ha senso ridurre le size evitando short aggressivi e di rincorrere i massimi
Tra i titoli interessanti per la prossima seduta, segnaliamo:
STELLANTIS mostra crescente forza relativa (+8,75% nelle ultime 5 sedute). I prezzi si riportano verso il bordo superiore del rettangolo che li ingabbiati da 168 sedute fra 7,3€ e 9,8€. Solo al fuoriuscita dei prezzi da questo box, ci dirà se stiamo vivendo una fase di distribuzione o di accumulazione (scenario più probabile)

MEDIOBANCA viene colpita dalle prese di profitto: -4,02% la scorsa settimana. Monitoriamo il supporto in area 16€ sul quale potremmo assistere a un tentativo di reazione degli acquirenti

INWIT prova a costruire un minimo arrotondato in area 7,7€. Una chiusura sopra il livello psicologico degli 8€ potrebbe anticipare un ritorno degli acquirenti

CAMPARI mostra una inversione della forza relativa archiviando la quinta seduta positiva nelle ultime 6. I prezzi testano la trendline ribassista scaturente dai massimi toccati il 19 agosto a 6,832€. Il superamento di questo livello, fornirà un interessante segnale di inversione

Monitoriamo PIRELLI che entra nel mirino dei ribassisti (come evidente dall’immagine elaborata da Big Short Hunter https://www.sostrader.it/big-short-hunter-lp). Giovedì due investitori hanno comunicato di aver superato la soglia dello 0,5% del capitale venduto allo scoperto

REPLY ha un buon stato di salute finanziaria ed è fra i titoli più sottovalutati e con secondo InvestingPro. La Media dei 14 modelli di investimento utilizzati individua un Fair Value a 154,28€ con un Rialzo potenziale 34,6%. la media dei target degli analisti è addirittura a 166,36€
Secondo WarrenAI, Reply è tecnicamente in una bufera ribassista, ma la qualità dei fondamentali invita a monitorare segnali di inversione. Fino a quando il quadro tecnico non migliora nettamente, il rischio di ulteriori ribassi resta elevato.
