Enel, Moncler, Mps e Saipem: tra i titoli da seguire nella prima seduta di marzo
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Il Ftse Mib disegna una black spinning top che tocca i massimi dal dicembre 2000. L’indice archivia la quarta settimana positiva nelle ultime cinque e l’ottavo mese in rialzo consecutivo, portando il bilancio da inizio anno a +5,04%. Le blue Chips migliori dei primi 2 mesi dell’anno sono: Saipem 47,26% Tenaris 40,04% Stm 26,38% Telecom Italia 23,82% Eni 21,78% Prysmian 18,66% Snam 16,51% Leonardo 15,54% Soffrono, invece: Stellantis -26,64% Nexi -17,6% Brunello Cucinelli -16,34% Fincantieri -13,59% Finecobank -9,95% Banca Monte Paschi Siena -9,11% Lottomatica Group -8,3%.

Febbraio è stato un mese molto positivo anche per le principali borse europee: Parigi +5,6%, Francoforte +3,2%, Amsterdam +2,5%, Madrid +2,7% e Londra +6,7%. L’Euro Stoxx 600 è sui massimi storici e segna l’ottavo mese consecutivo di rialzo, la striscia più lunga dal 2013.
Minor forza mostra WallStreet dove la nuova bagarre tra la Corte Suprema Usa e Donald Trump sui dazi, e il cambio di narrativa sull’AI sta spingendo gli investitori a rifugiarsi su settori percepiti come piu’ sicuri con un deflusso di capital dal tech Usa che registra a peggiore performance mensile da marzo 2025.
La fuga verso asset sicuri ha aiutato i titoli del Tesoro Usa a registrare il mese piu’ forte dell’anno, con il rendimento a 10 anni c sceso al di sotto del 4% per la prima volta da novembre.
Sul fronte materie prime, il Brent chiude febbraio in rialzo del 2,4% mentre il gas Ttf e’ sceso (-19,1% nel mese). Ritrova forza l’oro (+7,5% da inizio febbraio) mentre il Bitcon è in ribasso di oltre il 22% nel mese.
Operativamente lunedì ci attendiamo un incremento della volatilità con i mercati che assorbiranno la news dell’attacco dagli Usa in Iran. In generale Marzo sarà un mese impegnativo con la chiusura del primo trimestre che potrebbe comportare la riallocazione dei flussi dei fondi con l’avvicinamento della stagione dei dividendi . Ci saranno i meeting delle principali banche centrali (FED / BCE) e le prime indicazioni su guidance primo trimestre.
Tra i titoli interessanti per la prossima seduta, segnaliamo:
Accelerazione di ENEL (+12,24% nelle ultime 5 sedute) che per la prima volta nella sua lunga storia, registra una chiusura settimanale sopra 10 euro. Attendiamo un veloce pull back che ci consentirà di trovare un punto di ingresso a più basso rischio.

Un violento sell off colpisce MPS dopo la presentazione del piano di integrazione con Mediobanca. Monitoriamo l’andamento dei prezzi in prossimità del supporto in area 8,11 euro.

MONCLER si riporta a contatto con la resistenza in area 59 euro che per diverse volte negli ultimi mesi si è opposta alla salita dei prezzi. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un interessante segnale rialzista

Nuova accelerazione per SAIPEM che è attualmente il titolo più fare del FtseMib. Il superamento di area 3,6 euro potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

NEXI fornisce interessanti segnali di inversione della forza relativa chiudendo la settimana con un rialzo del 7,64%. Una rondine non fa primavera, ma una chiusura maggiore di area 3,5 euro confermerebbe il tentativo di inversione.

Monitoriamo BFF su cui (come evidente nell’immagine elaborata da Big Short Hunter https://www.sostrader.it/big-short-hunter-lp) lo PNC sono cresciute 134,07% negli ultimi 15 giorni passando dallo 0,91% all’attuale 2,13%. Monitoriamo la situazione nel corso delle prossime sedute.

AMPLIFON ha un buono stato di salute finanziaria ed è fra i titoli più sottovalutati e con secondo InvestingPro. La Media dei 14 modelli di investimento utilizzati individua un Fair Value a 18.92€ con un Rialzo potenziale del 43.6%. La media dei target dei 17 analisti è pari a 16,91 euro.

Secondo WarrenAI: Il quadro è di un titolo penalizzato, ma con fondamentali robusti e forti proiezioni di crescita utili. La leva finanziaria resta il rischio principale. Se il management gestisce bene liquidità e debito, la valutazione attuale potrebbe rappresentare una rara finestra d’ingresso per investitori pazienti. Occhio però: serve conferma tecnica di inversione sopra 14 euro