Punto dell'Esperto Dividend day a Piazza Affari: gli 8 titoli del Ftse Mib che staccano cedola

Dividend day a Piazza Affari: gli 8 titoli del Ftse Mib che staccano cedola

20 Aprile 2026 08:17

Il Ftse Mib disegna una Long white che testa la resistenza in area 49.000 punti e prosegue il rally apprezzandosi di circa 7.400 punti dai minimi toccati il 23 marzo a 41.616 punti. La performance da inizio anno sale all’8,73%.

Le principali borse accelerano dopo l’annuncio che gli Stati Uniti e l’Iran stanno negoziando un piano di tre pagine per porre fine alla guerra. Il mercato sembra scontare che le trattative in programma lunedì a Islamabad vengano finalizzate con un accordo che preveda /tra l’altro) la riapertura dello stretto di Hormuz: il WTI venerdì ha chiuso a 82,59$(-11,45%).

La prossima sarà un’altra settimana in cui l’andamento dei mercati è condizionato a doppio file dall’evoluzione del conflitto Iran – Usa. Inoltre ci attendono appuntamenti importanti come l’udizione di Kevin Warsh al Senato USA (martedì) nella quale potrebbe dare indicazioni su politica monetaria futura, tassi o indipendenza della Fed.

Il focus degli operatori sarà anche sulle importanti trimestrali in arrivo dagli Usa. IN particolare lunedì attendiamo i numeri di 3M, Marted Tesla, Lockheed Martin e Verizon; Mercoledì: Boeing e AT&T. Giovedì Intel, Procter & Gamble e American Airlines. Infine Venerdì American Express

A Piazza Affari lunedì 8 società del FtseMib40 staccheranno il dividendo. Banca Mediolanum 0,65€, BancoBPM 0,54€, Campari 0,1€ Ferrari 3,615€ Iveco Group 5,8216€, Mediobanca 0,63€ Prysmian 0,9€ UniCredit 1,7208€. Operativamente il mercato rimane news driven e quindi bisogna operare consapevoli che una notizia più alterare l’andamento dei prezzi nel giro di pochi minuti.

Tra i titoli interessanti per la prossima seduta, segnaliamo:
MEDIOBANCA e MPS accelerano al rialzo chiudendo la settimana con un rialzo rispettivamente del 14,36% e 13,38%, Attendiamo un rapido pull back al fine di individuare un punto di ingresso a più basso rischio.

 

ENI disegna un Engulfing Bearish che genera un ribasso del 7.03%. Monitoriamo il supporto in area 20,5€ che potrebbe opporsi a una ulteriore discesa dei prezzi.

STELLANTIS mostra interessanti segnali di inversione riportandosi stabilmente sopra i 7€ con una interessante white Marubozu. Possibile un ulteriore verso la chiusura del gap lasciato aperto il 5 febbraio a 8,127€.

AZIMUT strappa al rialzo toccando nuovi massimi assoluti. Il superamento di area 37,5€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti

BPM disegna una Long white che testa la resistenza in area 13,5€: una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale di continuazione rialzista

ERG viene colpito da prese di profitto perdendo il 6,84% nell’ultima settimana. Monitoriamo il supporto in area 20€ che potrebbe calamitare nuovi acquirenti

Monitoriamo BFF che schizza al secondo posto nella classifica delle azioni più shorate. In questo momento (come evidente nell’immagine elaborata da Big Short Hunter https://www.sostrader.it/big-short-hunter-lp) le PNC non sono mai state cosi alte: attualmente 5 investitori stanno shortando il 6,4% del capitale. Fin quando non arriveranno le ricoperture, rimaniamo lontanti dal titolo.

Cyberoo ha un buono stato di salute finanziaria ed è fra i titoli più sottovalutati e con secondo InvestingPro. La Media degli 13 modelli di investimento utilizzati individua un Fair Value a 1,63€ con un rialzo potenziale del 54,1%.


Secondo WarrenAI: Cyberoo è un titolo che il mercato sta scontando pesantemente, ma i fondamentali restano solidi e il potenziale di upside è uno dei più alti di Piazza Affari. Serve pazienza, gestione del rischio e una view contrarian: non è per chi cerca stabilità, ma per chi punta a una riscossa value-tech.