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Yahoo: l’inglese Daily Mail si aggiunge alla lista dei pretendenti, pronto a lanciare offerta

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Anche l’inglese Daily Mail tra i pretendenti interessati a rilevare le attività di Yahoo. Il suo principale interesse sarebbe rivolto agli asset legati ai media e alle notizie. Il Daily Mail si aggiungerebbe così al già affollato gruppo di aziende interessate ad acquistare le attività del gigante Usa del web guidato da Marissa Mayer: attualmente sarebbero 40 i potenziali acquirenti, tra cui il gruppo delle tlc americano Verizon Communications.  
Secondo quanto rilevato oggi dal Wall Street Journal, la capogruppo del quotidiano britannico Daily Mail avrebbe avviato trattative con alcuni fondi di private equity per lanciare un’offerta su Yahoo. L’acquisizione aumenterebbe in maniera significativa la presenza del Daily Mail negli Stati Uniti, dove nel 2012 ha lanciato una versione del suo sito web. Il gruppo sarebbe interessato in particolare agli asset Yahoo Finance, Yahoo Sports e Yahoo News, oltre che le attività video. La sua offerta, se confermata, dovrà essere presentata come tutte le altre, entro il prossimo 18 aprile, termine ultimo posticipato già di una settimana (inizialmente la scadenza era stata fissata a oggi). 
Il mese scorso Yahoo ha indicato i termini entro i quali i potenziali acquirenti possono presentare le offerte preliminari per rilevare le sue attività web e quelle asiatiche (leggi qui la notizia). Gli advisor finanziari hanno chiesto di presentare le proposte, precisando quali asset intendono acquisire e a quale prezzo. Alcuni acquirenti sono, infatti, interessati a rilevare solo gli asset legati al web (magari alcune parti), altri invece puntano alla partecipazione detenuta nel colosso cinese dell’e-commerce Alibaba Group Holding (quotato a Wall Street) o in Yahoo Japan. Agli acquirenti è stato inoltre richiesto come intendono finanziare l’operazione e quali sono le motivazioni che li spingono a procedere all’acquisto. 
Intanto si scommette su quale valore potrà assumere questa operazione. A questo riguardo il Wall Street Journal ha citato uno studio dello scorso mese a firma dell’analista Youssef Squali di Cantor Fitzgerald, che fissa il valore dell’attività principale di Yahoo, escluse gli asset asiatici, a circa 4,3 miliardi di dollari. Nell’ultimo trimestre del 2015 Yahoo ha riportato una perdita di 4,44 miliardi di dollari, contro gli utili pari a 166 milioni di un anno prima, e ricavi a quota 1,27 miliardi dai 1,25 miliardi del corrispondente periodo nel 2014 (leggi qui la notizia sui conti e il piano).