Wall Street si conferma positiva, Apple e Facebook penalizzano il Nasdaq
La decisione di Larry Summers di ritirarsi dalla corsa per la successione di Bernanke, una mossa che spiana la strada alla colomba Janet Yellen, spinge i listini a Wall Street. A meno di tre ore dalla chiusura il Dow Jones sale dello 0,9%, lo S&P dello 0,6% e il Nasdaq passa di mano invariato.
A livello di singole performance, prese di beneficio su Facebook che, salita di quasi il 18% nell'ultimo mese oggi lascia sul parterre l'1,6% scendendo a 43,57 dollari. Goldman Sachs ha annunciato di aver incrementato il prezzo obiettivo sul n.1 dei social network da 46 a 52 dollari.
Seduta negativa anche per Apple che scende del 2,7% a 452,2 dollari. Il titolo della mela morsicata paga pegno alle indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal secondo cui China Telecom avrebbe ridotto le sovvenzioni sull´iPhone 5s (che attualmente costa il 27% in più rispetto al 5).
A livello di singole performance, prese di beneficio su Facebook che, salita di quasi il 18% nell'ultimo mese oggi lascia sul parterre l'1,6% scendendo a 43,57 dollari. Goldman Sachs ha annunciato di aver incrementato il prezzo obiettivo sul n.1 dei social network da 46 a 52 dollari.
Seduta negativa anche per Apple che scende del 2,7% a 452,2 dollari. Il titolo della mela morsicata paga pegno alle indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal secondo cui China Telecom avrebbe ridotto le sovvenzioni sull´iPhone 5s (che attualmente costa il 27% in più rispetto al 5).