News Asset Class Indici e quotazioni Wall Street parte piatta, segno meno per Marriott dopo l’acquisizione di Starwood Hotels

Wall Street parte piatta, segno meno per Marriott dopo l’acquisizione di Starwood Hotels

Pubblicato 16 Novembre 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:57
Avvio di seduta in parità per i listini statunitensi. Come nel caso dei listini europei, anche a Wall Street gli attacchi terroristici di Pagini non hanno fatto scattare il "panic selling" e a pochi minuti dall'avvio degli scambi il Dow Jones e il Nasdaq quotano invariati mentre lo S&P sale dello 0,11%. Scarna di spunti l'agenda macro: circa un'ora fa è arrivato l'aggiornamento sull'andamento del manifatturiero dell'area di New York, l'Empire State Manufacturing, passato da -11,4 a 10,7 punti a novembre (consenso -5,3 punti).

Tra le storie del giorno, -2,7% per Marriott International che sborserà 12,2 miliardi di dollari per acquisire Starwood Hotels & Resorts Worldwide. Parità invece per La Berkshire Hathaway, la holding di partecipazioni di Warren Buffett, che nel terzo trimestre ha visto salire il valore dell'azionario in portafoglio da 107,18 a 127,41 miliardi di dollari. Acquisita una nuova partecipazione in AT&T (+0,19%), quella in IBM (+0,9%) è cresciuta di 1,5 milioni sopra la soglia degli 81 milioni di pezzi mentre quella in General Motors (+0,61%) è aumentata di ben il 22% a 50 milioni di azioni. Segno meno per le azioni Wal-Mart Stores (+0,51%) detenute, passate da 58,3 a 56,2 milioni.

Il colosso della grande distribuzione domani presenterà i conti trimestrali. Secondo le previsioni formulate dagli analisti interpellati da FactSet, nel terzo trimestre 2015 gli utili dovrebbero attestarsi a 98 centesimi ad azione (in calo rispetto ai 1,15 dollari di un anno fa) mentre i ricavi dovrebbero ammontare a 118 miliardi di dollari. Anche in questo caso in contrazione rispetto ai 119 miliardi registrati nell'analogo periodo nel 2014.