Wall Street parte con il segno più, upgrade di BofA spinge Eli Lilly
Outlook positivo sulla questione greca e indicazioni arrivate dai dati macro spingono i listini statunitensi in avvio di seduta. Poco dopo l'opening bell Dow Jones e Nasdaq segnano un rialzo dello 0,35% mentre lo S&P500 avanza dello 0,4%.
In agenda macro il dato relativo le nuove richieste di sussidio, sostanzialmente stabili a 271 mila unità, e redditi e spese dei consumatori, cresciuti rispettivamente dello 0,5 e dello 0,9 per cento (consenso +0,5% e +0,7%). In arrivo l'aggiornamento flash relativo la fiducia dei direttori degli acquisti (Pmi) del comparto servizi, vista in lieve aumento da 56,2 a 56,5 punti.
A livello di singole performance spicca il calo di un punto percentuale di Netflix, bocciata da Christopher Cherblanc di Societe Generale a "sell" dal precedente "buy". Nel suo report Cherblanc ha ridotto la valutazione non perché non creda più al potenziale della compagnia, ma perché, alla luce del fatto che da inizio anno il valore del titolo è raddoppiato (+98,6%), attualmente NFLX "è prezzato alla perfezione". Giudizio in crescita per Eli Lilly (+3,34%), promossa da Bank of America Merrill Lynch a "buy" dal precedente "neutral".
In agenda macro il dato relativo le nuove richieste di sussidio, sostanzialmente stabili a 271 mila unità, e redditi e spese dei consumatori, cresciuti rispettivamente dello 0,5 e dello 0,9 per cento (consenso +0,5% e +0,7%). In arrivo l'aggiornamento flash relativo la fiducia dei direttori degli acquisti (Pmi) del comparto servizi, vista in lieve aumento da 56,2 a 56,5 punti.
A livello di singole performance spicca il calo di un punto percentuale di Netflix, bocciata da Christopher Cherblanc di Societe Generale a "sell" dal precedente "buy". Nel suo report Cherblanc ha ridotto la valutazione non perché non creda più al potenziale della compagnia, ma perché, alla luce del fatto che da inizio anno il valore del titolo è raddoppiato (+98,6%), attualmente NFLX "è prezzato alla perfezione". Giudizio in crescita per Eli Lilly (+3,34%), promossa da Bank of America Merrill Lynch a "buy" dal precedente "neutral".