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Wall Street incerta: Dow Jones a nuovi record, Nasdaq penalizzato. Male Apple, resiste Tesla

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Wall Street contrastata dopo la chiusura record, alla vigilia, del Dow Jones che apre positivo, testando nuovi massimi. L’indice sale tuttavia in misura molto lieve (appena +0,12%), a 34.271 punti. Lo S&P 500 scende dello 0,15% a 4.160 punti, mentre il Nasdaq fa peggio, cedendo lo 0,50% circa.

Prima dell’inizio della sessione sono stati resi noti i dati relativi alle richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione: nella settimana terminata il 1° maggio scorso, il numero di lavoratori americani che hanno fatto richiesta per la prima volta per ricevere i sussidi di disoccupazione è sceso a 498.000 unità, meglio rispetto alle 538.000 attese, e in calo rispetto al dato della settimana precedente, pari a 590.000 unità (dato rivisto al rialzo di 37.000 rispetto alle 553.000 inizialmente riportate).

Il dato conferma come il mercato del lavoro degli Stati Uniti stia tornando a livelli vicini a quelli del periodo precedente la pandemia Covid-19.

Reso noto anche il dato relativo alla produttività degli Stati Uniti, salita nel primo trimestre del 5,4%, meglio del +4,3% atteso dal consensus.

Sotto i riflettori, in concomitanza con il proseguio della stagione degli utili, il balzo del titolo PayPal, dopo che la società ha comunicato di aver riportato utili migliori delle attese, a fronte di un balzo del fatturato pari a +31%.

In particolare, la società nota per aver consentito ai titolari di account Paypal idonei negli Stati Uniti ad acquistare, detenere e vendere criptovaluta direttamente con la sua piattaforma (Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash e Litecoin), ha concluso i primi tre mesi del 2021 con utili netti per $1,10 miliardi, rispetto agli $84 milioni del primo trimestre del 2020. PayPal ha assistito a una crescita netta dei suoi nuovi conti attivi pari a +14,5 milioni, per un totale della base degli utenti di 392 milioni di unità. L’utile per azione è stato pari a $1,22 su base adjusted, rispetto agli $1,01 per azione attesi dal consensus. Meglio delle attese anche il fatturato, avanzato a $6,03 miliardi rispetto ai $5,90 miliardi stimati. Il volume dei pagamenti è stato di $285 miliardi, rispetto ai $265 miliardi previsti. Il titolo PayPal balza di oltre +2%.

Deboli Amazon, Facebook, Apple (che falliscono il tentativo di recupero riportato in premercato), mentre Tesla avanza dello 0,90%

Tra altri titoli sotto i riflettori Etsy, che crolla di quasi il 9% dopo che la società di e-commerce ha riportato utili migliori delle stime, avvertendo tuttavia che la crescita delle vendite totali degli articoli disponibili sulla sua piattaforma rallenteranno nel secondo trimestre, dopo il boom registrato nello stesso periodo del 2020 grazie agli effetti della pandemia Covid-19.

Per il secondo trimestre dell’anno, Etsy stima vendite lorde per un valore compreso tra $2,8 e $3,1 miliardi, in crescita del 5-15% rispetto al secondo trimestre del 2020. Gli analisti intervistati da Refinitiv prevedono un valore di $2,95 miliardi.