Wall Street in calo dopo le tensioni sulla Fed e le proposte di Trump: Dow Jones perde lo 0,79%
La giornata di contrattazioni a Wall Street si apre sotto il segno del ribasso, a seguito delle ultime notizie riguardanti il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. Il Dipartimento di Giustizia ha avviato un’indagine penale in merito alla sua testimonianza davanti alla commissione Bancaria del Senato, focalizzata sulla ristrutturazione degli edifici della Fed. Questa mossa è percepita come un ulteriore tentativo da parte del presidente Donald Trump di esercitare pressione sulla Banca centrale.
Parallelamente, la proposta di Trump di limitare al 10% i tassi delle carte di credito per un anno sta creando scompiglio nei mercati finanziari. I critici temono che tale iniziativa, seppur pensata per migliorare l’accessibilità economica, possa avere l’effetto contrario, limitando i prestiti e danneggiando sia i consumatori che i profitti delle banche.
Jay Woods, responsabile della strategia di mercato di Freedom Capital Markets, ha commentato alla CNBC: “Il mercato ha già visto situazioni simili e non gli piacciono. Non si tratta di Powell in questo momento, ma dell’indipendenza della Fed”. La reazione immediata a queste notizie è stata una tendenza alla vendita.
In termini numerici, il Dow Jones è sceso di 390,30 punti, pari a un calo dello 0,79%. Lo S&P 500 ha perso 22,59 punti (-0,32%), mentre il Nasdaq ha registrato una diminuzione di 55,96 punti (-0,24%). Anche il mercato petrolifero non è rimasto immune, con il Wti al Nymex che ha visto una flessione dello 0,52% a 58,81 dollari al barile.