Wall Street: future positivi in attesa della Fed, attenzione a Twitter
Wall Street dovrebbe aprire in moderato rialzo in attesa della Federal Reserve, che questa sera annuncerà la sua decisione di politica monetaria. I future sugli indici statunitensi si muovono in territorio positivo: il contratto sul Dow Jones segna in questo momento un progresso dello 0,28%, mentre quello sull'S&P500 sale dello 0,25% e il future sul Nasdaq guadagna lo 0,29%. Ieri la Borsa di New York ha chiuso con segno più dopo cinque sessioni consecutive di ribassi.
L'agenda macro odierna prevede le vendite in corso di abitazioni e le scorte settimanali di greggio, ma l'appuntamento clou della giornata è la riunione delle Fed. Sebbene non sia prevista nessuna modifica ai tassi di interesse, l'evento è importante in quanto sono attese indicazioni sulla possibilità di una prima stretta già a settembre. Intanto sul fronte societario prosegue la stagione delle trimestrali con i conti di Humana, Mastercard, Altria e Facebook (quest'ultima diffonderà i risultati a mercato chiuso). Da monitorare Twitter, che nel pre-market di Wall Street segna un ribasso di oltre 10 punti percentuali dopo la debole trimestrale, diffusa ieri sera. Oggi molti analisti hanno rivisto il target price su Twitter: JP Morgan l'ha abbassato a 50 dollari e Morgan Stanley l'ha tagliato a 36 dollari.
L'agenda macro odierna prevede le vendite in corso di abitazioni e le scorte settimanali di greggio, ma l'appuntamento clou della giornata è la riunione delle Fed. Sebbene non sia prevista nessuna modifica ai tassi di interesse, l'evento è importante in quanto sono attese indicazioni sulla possibilità di una prima stretta già a settembre. Intanto sul fronte societario prosegue la stagione delle trimestrali con i conti di Humana, Mastercard, Altria e Facebook (quest'ultima diffonderà i risultati a mercato chiuso). Da monitorare Twitter, che nel pre-market di Wall Street segna un ribasso di oltre 10 punti percentuali dopo la debole trimestrale, diffusa ieri sera. Oggi molti analisti hanno rivisto il target price su Twitter: JP Morgan l'ha abbassato a 50 dollari e Morgan Stanley l'ha tagliato a 36 dollari.