1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Wall Street: Dow Jones scivola di oltre -600 punti. Spettro seconda ondata COVID, sell off su aerei e retail

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Prosegue la scia negativa della borsa Usa, con lo S&P e il Nasdaq che cedono subito rispettivamente l’1,9% e l’1,4% e il Dow Jones che capitola di oltre 600 punti, per poi ridurre lievemente le perdite.

Per la precisione, il Dow Jones arretra di 586,96 punti (-2,29%), a 25.018,58; il Nasdaq fa -1,27% (-121,98), a 9.466 punti, lo S&P scende di 56,87 punti (-1,87%), a 2.984 punti.

Che l’azionario globale fosse partito con il piede sbagliato lo si è visto subito con le borse asiatiche. In particolare, la borsa di Tokyo è capitolata del 3,5%.

A deprimere i mercati sono state, in generale, le notizie arrivate dalla Cina, che domenica 14 giugno ha riportato 49 nuovi casi COVID-19, di cui 10 importati e 39 locali. Stando alla National Health Commission, la Commissione sanitaria nazionale della Cina, 36 casi sono stati diagnosticati a Pechino e tre nella provincia di Hubei.

Sempre fronte del coronavirus, notizie no anche dal Giappone: nella città di Tokyo sono stati individuati domenica 47 nuovi casi di contagi da coronavirus: al massimo dei contagi dal 5 maggio scorso.

A perdere terreno, proprio quei titoli di società Usa che beneficerebbero maggiormente della riapertura totale dell’economia e che verrebbero dunque zavorrate nel caso di una seconda ondata di contagi da coronavirus.

Le quotazioni dei colossi che gestiscono i viaggi in crociera Carnival e Royal Caribbean cedono di oltre -7%. United Airlines perde fino a -8% così come anche American Airlines. Male i titoli dei retailers Kohl’s e Gap. Si tratta delle stesse azioni che hanno guadagnato soprattutto nel mese di maggio, dopo essere capitolate a marzo-aprile per il lockdown che ha portato l’economia in quarantena.

“Siamo nel mezzo di una correzione – ha commentato Peter Cardillo, responsabile economista dei mercati presso Spartan Capital Securities – I casi da coronavirus stanno tornando ad aumentare e questo è un problema. C’è anche una esuberanza eccessiva nel mercato, che stava scommettendo su una ripresa dell’economia più veloce”.

Da segnalare che il Dow Jones e lo S&P sono reduci da un calo, la scorsa settimana, rispettivamente del 5,5% e del 4,7% (su base settimanale), mentre il Nasdaq ha perso -2,3%.