Wall Street debole, pesano timori su guerra commerciale e Italia
Wall Street si muove fiacca, sui timori legati alla guerra commerciale in corso tra Stati Uniti e Cina e le preoccupazioni sull'Italia e la manovra 2019. Dopo l'avvio l'indice Dow Jones è piatto con un +0,01%, l'S&P500 è poco mosso con un -0,07% mentre il Nasdaq scivola dello 0,33%. Il ritorno dell'appetito al rischio dei mercati, favorito dal compromesso raggiunto in extremis tra Stati Uniti, Canada e Messico sul nuovo Nafta, è stato di breve durata. I mercati continuano a guardare alla possibile evoluzione della guerra commerciale Usa-Cina, dopo che il consigliere economico alla Casa Bianca Larry Kudlow ha affermato che una intesa commerciale tra i due paesi "non è imminente".
Oggi non sono previste indicazioni macro di rilievo, ma si segnala il discorso di Jerome Powell, governatore della Federal Reserve, che settimana scorsa ha alzato i tassi di interesse per la terza volta da inizio anno.
Oggi non sono previste indicazioni macro di rilievo, ma si segnala il discorso di Jerome Powell, governatore della Federal Reserve, che settimana scorsa ha alzato i tassi di interesse per la terza volta da inizio anno.