Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,2%, Nasdaq perde l’1,16%
Wall Street ha aperto la giornata con segni negativi, una reazione alle crescenti tensioni geopolitiche in Iran e ai prezzi del petrolio che rimangono elevati. Questi fattori stanno alimentando incertezze tra gli investitori riguardo alle prossime mosse della Federal Reserve sui tassi di interesse.
Nonostante i banchieri centrali statunitensi prevedano ancora un taglio dei tassi di un quarto di punto entro la fine dell’anno, il mercato appare scettico. Secondo i dati forniti da Lseg, i trader hanno spostato le loro aspettative per un taglio dei tassi al 2027, un cambiamento rispetto alla previsione iniziale di dicembre 2026.
Nel frattempo, secondo alcune indiscrezioni, l’amministrazione Trump starebbe considerando la possibilità di occupare o bloccare l’isola iraniana di Kharg. Questa mossa potrebbe aumentare la pressione su Teheran per riaprire lo strategico Stretto di Hormuz, un passaggio cruciale per il commercio del petrolio.
Guardando ai mercati, il Dow Jones ha registrato un calo dello 0,2%, mentre l’S&P 500 ha perso lo 0,75%, scendendo a 6.557 punti. Il Nasdaq 100 ha subito un decremento dell’1,16%, con l’S&P 100 in calo dello 0,77%.
Tra i settori dell’S&P 500, l’energia ha mostrato una performance positiva. Tuttavia, i comparti dei beni di consumo secondari, dell’informatica e delle telecomunicazioni hanno subito ribassi significativi, rispettivamente dello 0,86%, 0,77% e 0,74%.