Volkswagen sospende la produzione nello stabilimento di Nanchino
Volkswagen ha annunciato la sospensione della produzione nel suo stabilimento di Nanchino, in Cina, gestito insieme al partner locale Saic. Questa mossa rappresenta un segnale chiaro della ristrutturazione in corso nel mercato cinese, un’area cruciale per la casa automobilistica tedesca, che si trova a fronteggiare una concorrenza sempre più intensa.
“Lo stabilimento Saic Volkswagen di Nanchino ha cessato la produzione”, ha dichiarato un portavoce di Volkswagen all’agenzia Afp, confermando le informazioni pubblicate dal quotidiano economico tedesco Handelsblatt. Nonostante la conferma della sospensione, il portavoce non ha voluto commentare sulla chiusura definitiva del sito, prevista nella seconda metà dell’anno, come riportato dal quotidiano.
La strategia di Volkswagen in Cina si sta orientando sempre più verso l’accelerazione della trasformazione digitale e sostenibile, con un focus su veicoli elettrici, intelligenti e connessi. L’azienda mira ad avere una rete produttiva allineata e ottimizzata per rispondere alle nuove esigenze del mercato. Lo stabilimento, situato nella Zona di Sviluppo Economico e Tecnologico di Nanchino, è operativo dal 2008 e ha una capacità produttiva annua di 210.000 veicoli, con un organico di 2.500 dipendenti.