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Voglia di recupero a Wall Street tra paura flop trattamenti anti-COVID e mancato piano stimoli Usa

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Voglia di recupero a Wall Street, dopo la chiusura negativa degli indici nella sessione di ieri: il Dow Jones Industrial Average è sceso di 157,71 punti, o lo 0,6%, mentre lo S&P ha perso lo 0,6%. Meglio ha fatto il Nasdaq Composite, che ha limitato le perdite a -0,1%. I futures sul Dow Jones avanzano di 100 punti circa.

Il trend negativo, che ha interrotto una fase positiva per la borsa Usa che durava da quattro sedute, è stato scatenato dai timori legati alla pandemia del coronavirus COVID-19 e dall’ennesimo smorzarsi delle speranze sul varo di un piano di stimoli economici da parte del Congresso Usa.

Dopo Johnson&Johnson, costretta a fermare in via temporanea la sperimentazione del vaccino anti-COVID, anche l’altro colosso farmaceutico americano Eli Lilly ha annunciato l’interruzione del trattamento a base di anticorpi contro il coronavirus.

Le notizie hanno affossato il sentiment sul mercato, dopo che nelle prime ore una ventata di ottimismo era stata alimentata dai risultati di bilancio migliori delle attese di JP Morgan, Citi e BlackRock. Oggi è il turno, nel settore bancario, di Bank of America, Goldman Sachs e Wells Fargo. La borsa Usa rimane positiva nel mese di ottobre: con il Dow salito di oltre +3%, lo S&P 500 e il Nasdaq in crescita rispettivamente di oltre +4% e +6%.

Focus su Apple, che ha annunciato il lancio del nuovo iPhone 12, il primo modello di iPhone in grado di connettersi con le reti di ultima generazione, il 5G. Il titolo è tuttavia in calo, dopo aver ceduto il 2,7% alla vigilia.

L’iPhone 12 era molto atteso dagli investitori, come dimostra il forte rialzo del titolo nelle sedute precedenti l’evento ‘Hi, Speed’. Ma come andranno le vendite?

Se lo scorso anno, l’iPhone 11 è stato l’iPhone più venduto nel trimestre natalizio, il 12 mira a diventare il più popolare tra i modelli attuali di Apple, con circa il 40% delle spedizioni come ha previsto l’analista di TF Securities Ming-Chi Kuo, il che come è probabile, potrebbe portare ad un aumento del prezzo medio di vendita dell’iPhone. Tuttavia, gli analisti di Barclays hanno abbassato le stime di vendita in relazione al mese di dicembre a causa del ritardo della tempistica relativa al lancio dei modelli mini e Pro Max.