Vendite sull’azionario in Asia, Kospi a -9,99%
L’azionario globale ha registrato un calo marcato stamani, con gli investitori che si allontanano dai titoli tecnologici di successo di quest’anno, in attesa di ulteriori sviluppi nei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran.
Le borse cinesi registrano perdite fra il 2 e il 3%, il Kospi sudcoreano è precipitato a -9,99%, attivando una sospensione delle contrattazioni di 20 minuti, a causa delle rinnovate preoccupazioni che un rally nei titoli principali dei chip sia diventato eccessivo. I futures su S&P 500 e azioni europee mostrano perdite oltre l’1%, mentre i contratti del Nasdaq 100 sono scesi del 2%.
L’indice MSCI All Country World, il più ampio indicatore delle azioni globali, è sceso dello 0,6%.
Questi movimenti seguono il calo dei titoli tecnologici e l’aumento dei rendimenti obbligazionari che hanno frenato Wall Street nella seduta precedente. Sul forex il dollaro è rimasto pressoché invariato, mentre lo yen giapponese è vicino ai minimi dal 1986, con i trader in allerta per un possibile intervento sul mercato dopo una chiamata tra il Ministro delle Finanze Satsuki Katayama e il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent.