Vanguard, Raccolta ETF in Europa: nessuna pausa agostana, flussi robusti
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La domanda di ETF da parte degli investitori non è venuta meno ad agosto con mercati azionari e obbligazionari entrambi in rialzo. Il sentiment è stato messo alla prova dai dati sull’occupazione di luglio negli Stati Uniti ma gli utili societari del 2° trimestre in generale robusti e l’ottimismo dei dati dei responsabili degli acquisti (PMI) hanno fornito una spinta positiva.
In tale contesto, ad agosto sono proseguiti i flussi degli investitori verso gli ETF azionari, seppur a un ritmo lievemente meno sostenuto rispetto al mese prima, con una raccolta pari a 20,2 miliardi di dollari (25,4 miliardi di dollari a luglio), che è poco al di sotto della media mensile del 2025 di 21,3 miliardi di dollari. A livello di categoria, la parte del leone ancora una volta l’ha fatta l’azionario core, mentre in termini geografici gli investitori hanno indirizzato i flussi principalmente verso Stati Uniti, in testa nella raccolta per la prima volta da gennaio, seguiti da mercati emergenti ed esposizioni globali.

I flussi verso gli ETF obbligazionari hanno accelerato, salendo a 9,2 miliardi di dollari ad agosto, oltre il doppio rispetto al mese precedente secondo l’analisi di David Hsu, Head of Index Equity and ETF Product Specialism di Vanguard Europe. Ultra-brevi, governativi e societari sono le categorie che hanno registrato i saldi più alti tra quelle che seguiamo. In particolare gli ultra-brevi hanno registrato raccolta positiva tutti i mesi quest’anno, con un saldo complessivo di 20,9 miliardi di dollari nel 2025. In termini di esposizione geografica, ad agosto gli investitori hanno dimostrato una chiara preferenza per Area Euro e Stati Uniti.
La raccolta totale del 2025 degli ETF domiciliati in Europa resta su una traiettoria di risultati record e pari da inizio anno a 222,7 miliardi di dollari contro 160,0 miliardi di dollari nello stesso periodo dello scorso anno. Il contributo dei prodotti azionari al dato complessivo da inizio 2025 è stato di 170,3 miliardi di dollari e quello dei prodotti obbligazionari pari a 49,4 miliardi di dollari. Alternativi, multi-asset ed ETF che investono in materie prime hanno tutti registrato raccolta positiva ad agosto.
ETF AZIONARI
L’azionario core ha continuato ad attrarre robusti flussi di raccolta, con un saldo pari a 15,5 miliardi di dollari ad agosto, un dato che coincide con la media mensile del 2025. La raccolta da inizio anno per questa categoria sale pertanto a 124,0 miliardi di dollari. A lunga distanza, al secondo posto figurano i sostenibili con afflussi pari a 1,5 miliardi di dollari ad agosto, seguiti dai tematici con 1,0 miliardi di dollari. Nessuna delle categorie che seguiamo ha registrato deflussi nel mese in esame.
Per la prima volta da gennaio gli Stati Uniti sono tornati in testa nella raccolta degli ETF azionari ad agosto con afflussi pari a 8,2 miliardi di dollari. Le esposizioni all’azionario americano hanno registrato quattro mesi di flussi positivi e quattro mesi di flussi negativi quest’anno ma il saldo complessivo di raccolta da inizio anno pari a 20,3 miliardi di dollari è ampiamente in territorio positivo. Al secondo posto per raccolta ad agosto figurano le esposizioni ai mercati sviluppati che hanno attratto afflussi pari a 4,8 miliardi di dollari, seguite da quelle all’azionario globale con una raccolta di 3,0 miliardi di dollari. Seppur minori in confronto, i maggiori deflussi si sono registrati per le esposizioni all’azionario indiano con un saldo negativo di 128 milioni di dollari nel mese in esame.
ETF OBBLIGAZIONARI
Ad agosto sono stati gli ultra-brevi a registrare la raccolta più alta, con un saldo di 3,1 miliardi di dollari, seguiti da governativi e societari, con afflussi rispettivamente di 2,5 miliardi e 2,1 miliardi di dollari. Non si sono registrati deflussi significativi nelle categorie che seguiamo, l’unico saldo negativo è quello dell’obbligazionario aggregato (-33 milioni di dollari).
L’Area Euro si posiziona di nuovo al primo posto nella raccolta degli ETF obbligazionari con un saldo di 3,7 miliardi di euro ad agosto, che segna l’ottavo mese del 2025 con flussi positivi. Anche l’obbligazionario americano ha attratto afflussi robusti, pari a 3,3 miliardi di dollari. Sul versante opposto, si sono registrati deflussi limitati per le esposizioni geografiche che seguiamo.