Vanguard, il mercato degli ETF in Europa a dicembre 2025
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Vanguard ha diffuso la consueta sintesi mensile sulla raccolta nel mercato degli ETF in Europa a dicembre 2025, a cura di David Hsu, Head of Index Equity and ETF Product Specialism di Vanguard Europe.
Il 2025, secondo l’esperto, è stato un anno positivo per i principali mercati e classi di attivo. Anche se le tensioni commerciali hanno causato volatilità sul breve termine e protratta incertezza, la fiducia degli investitori non è stata compromessa nell’anno appena trascorso. Sia l’azionario globale sia quello americano hanno messo a segno robusti guadagni nel 2025 e anche l’obbligazionario globale ha conseguito validi risultati.

In questo contesto gli investitori si sono indirizzati verso gli ETF come mai prima. La raccolta complessiva degli ETF domiciliati in Europa ha raggiunto 371,7 miliardi di dollari nel 2025, battendo di quasi 94 miliardi di dollari il precedente record del 2024. Il contributo dei prodotti azionari al dato complessivo del 2025 è stato di 279,0 miliardi di dollari mentre quello degli obbligazionari di 88,4 miliardi di dollari.
I flussi di dicembre negli ETF domiciliati in Europa hanno ulteriormente consolidato i trend osservati nel corso del 2025. Nel comparto azionario, le esposizioni core hanno attratto ulteriori 14,0 miliardi di dollari di raccolta nell’ultimo mese dell’anno, portando il dato complessivo sui 12 mesi a un totale di 182,4 miliardi di dollari. I prodotti con esposizione all’azionario dei mercati sviluppati e a quello globale hanno registrato flussi positivi tutti i mesi nel 2025, totalizzando una raccolta sull’intero anno pari rispettivamente a 65,2 miliardi e 46,0 miliardi di dollari.
Nonostante abbia registrato deflussi in cinque dei dodici mesi del 2025, l’azionario americano ha chiuso l’anno con un saldo positivo di 39,2 miliardi di dollari.

Nel comparto obbligazionario, gli investitori in ETF hanno dimostrato una predilezione per le esposizioni all’Area Euro non solo a dicembre ma anche nel corso dell’anno, con afflussi che sul totale dei dodici mesi hanno raggiunto quota 46,6 miliardi di dollari. Gli ultrabrevi hanno messo a segno flussi positivi tutti i mesi nel 2025 e a dicembre il secondo dato mensile più alto dell’anno (3,4 miliardi di dollari) che porta la raccolta sui dodici mesi a 31,7 miliardi di dollari. Gli obbligazionari governativi e gli ETF che investono in obbligazionario societario hanno chiuso l’anno con saldi complessivi quasi identici e pari rispettivamente a 20,8 miliardi e 20,7 miliardi di dollari.
I multi-asset e gli ETF che investono in materie prime hanno entrambi messo a segno saldi positivi a dicembre mentre la categoria degli alternativi ha registrato deflussi. Tutte e tre queste categorie hanno chiuso il 2025 con saldi positivi di raccolta sull’intero anno.