Usa: progressi verso la fine dello shutdown dopo il voto al Senato
Il Senato degli Stati Uniti ha compiuto un passo significativo verso la fine dello shutdown in corso ormai da 40 giorni, il più lungo di sempre.
Un gruppo di otto senatori Democratici moderati ha rotto con i leader del loro partito e ha votato a favore di un accordo, alimentando le speranze per una soluzione della questione.
Il Senato ha votato con il 60% la legge di bilancio, che dovrà poi passare alla Camera prima di essere siglata da Donald Trump.
L’accordo consentirebbe di approvare finanziamenti per un anno ai dipartimenti dell’Agricoltura, degli Affari dei Veterani e per il Congresso stesso, mentre per altri enti verranno fornite risorse fino al 30 gennaio.
I future sull’S&P 500 sono aumentati dello 0,7% e quelli sull’indice Nasdaq 100 sono avanzati dell’1,1% poiché le prospettive di un accordo hanno stimolato l’appetito per il rischio.
In rialzo anche le azioni asiatiche, mentre i Treasury sono calati su tutta curva con il rendimento del titolo a 10 anni in aumento di tre punti base a 4,13%. Lo yen, valuta rifugio tradizionale, è calato dello 0,3% rispetto al dollaro.