USA, crescita economica in rallentamento a giugno 2025
Secondo un’indagine condotta da S&P Global, l’attività economica negli Stati Uniti ha proseguito la sua crescita a giugno 2025, seppur con un ritmo di espansione più moderato rispetto alla fine del 2024. La principale causa di questo rallentamento è stata la diminuzione delle esportazioni di beni e servizi, un fenomeno che è stato parzialmente bilanciato dall’accumulo di scorte da parte delle aziende americane. Queste ultime hanno spesso agito in risposta a preoccupazioni legate ai dazi, che sono stati anche indicati come una delle cause principali dell’aumento dei prezzi.
In particolare, nel settore manifatturiero, i prezzi hanno registrato un incremento rapido e sostenuto, mentre nel comparto dei servizi l’aumento è stato comunque significativo. La stima flash dell’indice PMI manifatturiero di S&P Global ha raggiunto i 52 punti, superando la soglia critica dei 50 punti che segnala l’espansione. Questo dato è rimasto stabile rispetto al mese precedente e ha superato le aspettative di 51,1 punti.
Il settore dei servizi, invece, ha mostrato segni di debolezza, con l’indice PMI che è sceso a 53,1 punti dai 53,7 del mese precedente, ma comunque al di sopra del consensus di 52,9 punti. Di conseguenza, l’indice PMI composito si è attestato a 52,8 punti, in calo rispetto ai 53 precedenti, ma superiore alle previsioni di 52,2 punti.