Ue: Juncker, contributi Stati a piano investimenti fuori da deficit e debito
"I contributi degli Stati membri al Fondo per gli investimenti non saranno conteggiati nel deficit e nel debito", secondo le regole del Patto di Stabilità. Lo ha precisato il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, presentando il piano di investimenti alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. "Non tradiremo le regole del Patto di Stabilità perché è una questione di credibilità", ma "non terremo conto dei versamenti che saranno fatti dagli Stati nel Fondo nei calcoli del Patto" per valutare deficit e debito. "Spesso sento dire - ha proseguito Juncker - che serve denaro fresco, ma in realtà quello di cui abbiamo veramente bisogno è un nuovo inizio e nuovi investimenti. Non ci serve creare nuovo debito, ma possiamo usare l'abbondante liquidità del bilancio Ue".