Ue: analisti, Germania rimane locomotiva d’Europa. Bce potrebbe riservare sorprese dopo incertezza Paesi periferici
A dicembre 2012 gli ordini industriali in Germania hanno fatto registrare un progresso mensile dello 0,8% dal -1,8% del mese precedente. "La Germania continua a rimanere la locomotiva dell'economia del Vecchio Continente e neanche la forza dell'euro sembra spaventarla" commenta Filippo Diodovich di IG. Cifre macroeconomiche positive che "contrastano con i deboli dati evidenziati dagli altri paesi europei. Tenendo conto anche delle recenti tensioni legate all'incertezza politica di Italia e Spagna e delle forti affermazioni di Hollande sui movimenti "strani" della moneta unica, riteniamo che il meeting della Bce possa rivelare delle sorprese". Se la Germania/Bundesbank continuerà a insistere per un immobilismo dell'istituto centrale europeo, rimarcano da IG, il governatore dell'Eurotower, Mario Draghi, potrebbe invece cambiare idea sulle prossime strategie monetarie e aprire uno spiraglio all'introduzione di nuove misure non convenzionali o al taglio di 25 punti base del costo del denaro nei prossimi 2/3 mesi.