Ubi Banca chiude il 2014 in rosso per 725 mln, pesano svalutazioni. Dividendo di 0,08 euro
Ubi Banca ha chiuso il 2014 con un risultato negativo per 725,8 milioni di euro, rispetto ad un utile di 250,8 milioni del 2013. Sul risultato pesa la contabilizzazione di 882,7 milioni netti di impairment su
avviamento e intangibili. L'utile dell'anno al netto delle poste non ricorrenti si è attestato a 146,5 milioni di euro, segnando un significativo aumento del 46,2% rispetto ai 100,2 milioni del 2013. Il Consiglio di Gestione ha proposto la distribuzione di un dividendo unitario di 0,08 euro per azione. Il dividendo sarà messo in pagamento con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 18, 19 e 20 maggio 2015.
Al 31 dicembre 2014 lo stock di crediti deteriorati lordi (sofferenze, incagli, ristrutturati e scaduti/sconfinanti) risulta stabile a 13.049 milioni. Il CET1 ratio del Gruppo è pari al 12,33% (era al 13% al 30 settembre 2014).
avviamento e intangibili. L'utile dell'anno al netto delle poste non ricorrenti si è attestato a 146,5 milioni di euro, segnando un significativo aumento del 46,2% rispetto ai 100,2 milioni del 2013. Il Consiglio di Gestione ha proposto la distribuzione di un dividendo unitario di 0,08 euro per azione. Il dividendo sarà messo in pagamento con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 18, 19 e 20 maggio 2015.
Al 31 dicembre 2014 lo stock di crediti deteriorati lordi (sofferenze, incagli, ristrutturati e scaduti/sconfinanti) risulta stabile a 13.049 milioni. Il CET1 ratio del Gruppo è pari al 12,33% (era al 13% al 30 settembre 2014).